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Ciclista diabetico, 9286 km per solidarietà. |
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Scritto da Cassanelli Lino
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Venerdì 05 Marzo 2010 20:03 |
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Ha percorso in sella alla sua bici un percorso in solitaria di 9286 km, dalla Bolivia fino a Ushuaia (la punta dell’Argentina). Ha vinto la sua sfida, Mauro Talini, diabetico insulino-dipendente che ha portato a termine questa impresa per solidarietà. Durante il percorso ha infatti fatto tappa nei centri dove le Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe hanno attivi progetti di sviluppo, evangelizzazione e promozione umana.
Il ciclista toscano, socio dell’Associazione Internazionale Padre Kolbe Onlus, ha deciso di intraprendere questa impresa unica, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla realtà del progetto “La Città della Speranza” a Riacho Grande, San Paolo, una zona molto povera del Brasile dove operano le Missionarie e i Missionari dell’Immacolata Padre Kolbe. Il centro sociale per bambini è diventata un punto di riferimento per tutte le famiglie che vivono nella zona di Riacho Grande.
Con la sua sfida Talini ha contribuito a sviluppare la raccolta fondi che servirà per la realizzazione del progetto. Ha poi dimostrato che il diabete non è un limite, nonostante le tante difficoltà affrontate durante il viaggio e legate alla sua malattia. Ad attenderlo, al suo rientro a Bologna, c’erano le missionarie e poi diverse istituzioni. |
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Scritto da Gianfranco Poli
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Giovedì 31 Dicembre 2009 01:03 |
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In qualunque tipo di diabete, l'insorgere di una malattia causa un innalzamento della glicemia.
Malattie, infezioni, e interventi chirurgici rendono il controllo della glicemia più difficoltoso ed aumentano il fabbisogno di insulina.
Lo stress causato dallo stato di disagio in cui ci si trova quando si è malati fa aumentare la glicemia.
"Essere malati" vuol dire:
- Nausea e/o vomito.
- Mal di testa o di torace.
- Diarrea.
- Febbre.
- Influenza.
- Mal di denti.
- Mal di gola.
- Infezioni varie (vesciche, bruciature, tagli, o ferite).
- Come Affrontare i "Giorni di Malattia"
- Quanto Spesso controllarsi
- Quando Chiedere l'Aiuto di un Medico
Come Affrontare i "Giorni di Malattia"
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Prendete sempre l' insulina, anche se non riuscite a mangiare. Controllate con il medico la giusta dose.
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Bevete moltissimi liquidi per evitare la disidratazione.
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Bevete almeno 1 bicchiere di bevande non zuccherate ogni ora (es. Tè caldo decaffeinato, brodo, acqua).
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Se avete problemi di stomaco, bevete liquidi a piccoli sorsi ogni 15 minuti per evitare di vomitare.
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Se avete problemi di stomaco e non siete in grado di mangiare il pasto abituale, cercate di mangiare cibi morbidi o liquidi che possano sostituire i carboidrati (niente di dietetico, bevande zuccherate, tè dolce, etc.).
Quanto Spesso controllarsi
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Controllate la temperatura ogni quattro ore
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Controllate la glicemia ogni quattro ore e registrate i risultati per poterli riferire al medico
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Fate un'analisi delle urine e determinate i corpi chetonici ogni due-quattro ore.
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Cercate i segni di una eventuale disidratazione, come bocca secca, sete, pelle secca, o diminuzione delle urine
Quando Chiedere l'Aiuto di un Medico
Chiamate il medico o l' équipe che vi segue se:
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Persistono vomito, diarrea, mal di stomaco, o sintomi insoliti.
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Non riuscite a trattenere alcun tipo di cibo, liquidi o pillole per il diabete.
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I corpi chetonici nelle urine risultano moderatamente alti.
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La vostra temperatura corporea è superiore ai 38°C o compaiono i primi segni di disidratazione.
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La malattia dura da più di 24 ore.
ATTENZIONE: se il medico o l'équipe che vi segue non sono disponibili, andate al pronto soccorso! |
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